Il Comune di Brancaleone, tramite il suo Commissario Straordinario Francesca Crea, unitamente ad altri 24 comuni del basso jonio reggino, ha siglato un protocollo d’intesa con la Prefettura di Reggio Calabria per la realizzazione del progetto “Marchio di Qualità Amministrativa”. Indubbiamente si tratta di un ottimo progetto che permetterà ai comuni interessati la promozione di specifiche iniziative volte ad incentivare l’adozione di “provvedimenti di carattere generale particolarmente significativi in termini di : trasparenza ed efficacia dell’azione amministrativa, tutela degli interessi generali della collettività, corretta gestione patrimoniale dell’Ente”. Come si legge tra le pieghe del protocollo d’intesa si nota che “ i principali strumenti operativi che il progetto propone di realizzare per raggiungere gli obiettivi sono: l’albo pretorio virtuale, il controllo collaborativo, la graduatoria di qualità, gli accessi preventivi”. L’albo pretorio virtuale, senz’altro, si rivelerà un ottimo strumento di informazione perché attraverso il sito Web della Prefettura, si allestirà “una bacheca virtuale dove saranno pubblicati gli atti amministrativi di maggior rilievo dell’Ente, ai quali sarà garantita, quindi, una maggiore visibilità e conoscibilità da parte dell’utenza”. Infatti, all’interno del sito in un apposito spazio denominato “Albo pretorio virtuale” saranno pubblicati gli atti amministrativi piu’ importanti dell’Ente, tipo: deliberazioni consiliari concernenti l’approvazione del bilancio di previsione e le eventuali variazioni di bilancio, di assestamento generale di bilancio, di approvazione del rendiconto, di riconoscimento della legittimità, di debiti fuori bilancio, deliberazioni consiliari relative alla ricognizione dello stato di attuazione dei programmi ed al permanere degli equilibri di bilancio, provvedimenti di rilascio di permessi per costruire, provvedimenti ed autorizzazione in materia di commercio(ex D.Lgs 114/98 e relativa disciplina regionale) e dei pubblici esercizi, provvedimenti di incarichi esterni di progettazione, direzione e collaudo e connesse attività tecnico-amministrative, provvedimenti di conferimento incarichi di alta specializzazione. Per la verità, il Comune di Brancaleone, dispone di un sito sul quale vengono pubblicati gli atti di maggiore rilievo emanati dall’Amministrazione Straordinaria( bandi di gare, concorsi, avvisi alla cittadinanza, comunicazioni del Commissario ecc.). L’albo pretorio virtuale, sicuramente, sarà il mezzo piu’ idoneo per far vedere piu’ da vicino come operano gli amministratori comunal della propria città ed avere,quindi, un quadro complessivo delle problematiche cittadine. Nel protocollo d’intesa sono stati individuati, anche, 14 punti ai quali i comuni firmatari si impegnano ad uniformarsi(adozione del Piano strutturale comunale, adozione del regolamento per l’accesso agli atti e per il rilascio di copie, avvenuta individuazione delle Unità Organizzative responsabili dei procedimenti amministrativi e dei responsabili delle relative istruttorie, eventuale nomina del difensore civico, costituzione del Nucleo di Valutazione, insussistenza di condizioni di dissesto finanziario, adozione del Piano Comunale di protezione civile, adozione ed aggiornamento del catasto dei terreni percorsi dal fuoco, ricorso ad appalti con sistemi di affidamento di lavori, servizi e forniture che assicurino la massima partecipazione di ditte concorrenti, regolare attività di vigilanza e di repressione dell’abusivismo edilizio, efficace impiego della Polizia Municipale anche per compiti di sicurezza secondaria, allo scopo di consentire alle Forze di Polizia di concentrare il proprio impegno sul controllo del territorio, regolare emissione dei ruoli ed effettiva riscossione dei tributi, assicurazione di efficaci servizi di raccolta, smaltimento rifiuti e depurazione, pubblicità e diffusione degli atti amministrativi con ricorso all’Albo Pretorio virtuale della Prefettura). Infine è stata prevista la graduatoria di qualità che “attraverso un apposito sistema informatico sarà attribuito all’Ente locale un punteggio relativo al grado di qualità amministrativa riscontrato con riferimento ai 14 parametri di buona amministrazione predefiniti”.